effetti collaterali psicofarmaci
Si è scritto tanto degli effetti collaterali dei psicofarmaci,non si è mai parlato di un pericolo, cioè del QT lungo.
Una nota dell'AIFA del 28 febbraio 2007 ha allertato i medici del nesso tra utilizzo di alcuni antipsicotici -ALOPERIDOLO-AMILSUPRIDE-CLOZAPINA-RISPERIDIONE-LEVOSULPIRIDE e altri e l'insorgenza del prolungamento QT .
www.ordinedeimedicimodena.it
c'è l'intera nota dell'AIFA.
Luna
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non ho parole
ciao Luna.. ma sei di modena?
Luna Ciaò vale 35 ,se vuoi
Luna
Ciaò vale 35 ,se vuoi sapere di più scrivimi.
luna.bianca.21wu@alice.it
Luna
Luna X vale35 sul sito
Luna
X vale35
sul sito <<>>
Puoi trovare tutto sul farmaco<< PAROXETINA>>,incluso gli effetti collaterali che secondo me sono abbastanza pericolosi specialmente per una donna .
Luna
La mia esperienza che non è poco
Salve a tutti, io assumo psicofarmaci dall’età di 17 anni ora neo 18 e i benefici che ne ho ottenuto sono ottimi. I farmaci che assumo sono il risperdal, 3 ml e il control,3 pastiglie al giorno da 2’5 ml.
Io non riuscirei mai a staccarmi dagli psicofarmaci, che sono un aiuto per affrontare la vita di tutti i giorni, e mi fanno stare bene.
I farmaci d’anno qualche effetto collaterale al’inizio, ma tendono a sparire, nelle prime 4 o 3 settimane, invece per gli antipsicotici, gli effetti collaterali tendono a sparire in 4 messi, per lo meno questa e la mia esperienza. Guai se non ci fossero per mè.
Puoi trovare tutto sul farmaco<< PAROXETINA>>,incluso gli effetti collaterali che secondo me sono abbastanza pericolosi specialmente per una donna .
S’è un farmaco non va bene e glielo dici che tale farmaco sta creando dei problemi molti psichiatri te lo cambiano con un altro, guarda che non sono mica tutti dei mostri.
Io tuttora sono seguito da uno Psichiatra, e da una psicologa psicoterapeuta e devo dire che mi trovo molto bene con loro. Un saluto a tutti voi, da risper.
La mia esperienza.
Verrei anche aggiungere che faccio parte di un gruppo ama di Parma, qui preferisco non fare il nome.
anch'io
vale35 per risper
l'ho sempre pensata come te... addirittura ho pensato che il mio medico di base fosse un santo quando mi diede la prima volta la paroxetina... da cui ora non riesco a liberarmi, mi fa ingrassare, calo della libido... e così da 8 anni. Non riesco a smetterla e addirittura sono convinta che a lungo andare faccia dei danni cerebrali.. tipo che cambi l'umore o renda predisposti a questo.. infatti ora noto che gli psichatri tendono ad affiancare uno stabilizzatore (così stanno nel sicuro).
un saluto amaro a tutti
Per vale35
Ciao vale35 non mi stupisco che la paroxetina cambi l’umore serve a quello. sui danni cerebrali non e dimostrato scientificamente che procuri danni al cervello.
Riguardo la tua situazione siccome non sono un medico non saprei, a mè il calo della libido mie durato poco, e l’ingrassamento con i farmaci io non l’ho avuto dipende da caso a caso. Non so prova a chiedere di cambiarti il farmaco almeno per tentare. Ciao da me.
Luna, X risper, se ho letto
Luna,
X risper, se ho letto bene hai 18 anni e mi stupisce che sai tante cose su questi farmaci.
Parli proprio come loro trovono una risposta a tutto.
1) questi farmaci fanno ingrassare.
2) c'è un calo sessuale e questo lo scrive la casa farmaceutica.
Per i danni al cervello dici che non è dimostrato scentificamente .OK
Ora dimmi : la psichiatria su quale base scentifica può affermare che una persona è malata?
Quali esami diagnostici dicono che c'è una patologia?
Ti ascoltano e dopo in base a quello che tu dice ti fanno la diagnosi, certo senza diagnosi non esci .
Sai è come entrare in un negozio e dire voglio un maglioncino, be!!! un buon commerciante non ti fa uscire senza il maglioncino e cosi fa lo psichiatra .
Scusa la mia franchezza ma ho dei dubbi che sei un utente dei centri di salute mentale,forse lavori li!!!!!!!!!!. Però!!! Auguri!!!!
Luna
Per Luna
No guarda che sono un utente e ho 18 anni.
1)questi farmaci fanno ingrassare
Si ma dipende da caso a caso..
2) c'è un calo sessuale e questo lo scrive la casa farmaceutica.
Come da me detto, nel mio caso e durato poco, dunque dipende da caso a caso.
Ora dimmi : la psichiatria su quale base scentifica può affermare che una persona è malata?
Quali esami diagnostici dicono che c'è una patologia?
Qui non posso risponderti perché non sono un medico, come già detto.
Ciao da risper.
Per gli antipsichiatrici.
Salve di nuovo a tutti. Ritorno a pena adesso dal mio gruppo ama.
Vi voglio dire che ho chiesto a 7 pazienti se ritengono che gli psicofarmaci sono un aiuto per loro, e la risposta di tutti e sette e stata di si che sono un aiuto molto importante.
Poi vorrei dire come intendete aiutarle voi antispichiatri le persone non sufficienti abili, che hanno problemi psichici??
Cosa facciamo le lasciamo tutte in mezzo a una strada, o le mandiamo dai maghi??.
Voi antipsichiatri cosa proponete per queste persone?
Mi piacerebbe sapere le vostre risposte.
Un saluto da me.
Scusate volevo scrivere
sufficienti abili
Scusate volevo scrivere non autosufficienti.
per voi.
Non aspetto una risposta se non volete darmela.
Comunque siete delle persone che cercate di aiutare gli altri e vi meritate il massimo rispetto.
Un saluto da risper
Aggiungo.
Aggiungo nonostante io rimanga con i mie stessi punti di vista,su l’utilizzo degli psicofarmaci, e dell'aiuto.
Luna Ciaò risper, sono qui
Luna
Ciaò risper,
sono qui a risponderti.
Ti ringrazio per il rispetto che hai delle nostre idee.
Anche se siamo su due poli opposti, apprezzo il tuo voler conoscere il nostro punto di vista.
Io non sono qui a convincere nessuno, per esperienza personale ho intrapreso questa battaglia .
Se vuoi puoi leggere la mia storia su:google "Disagi"
Luna racconta la sua storia.
Queste persone si possono aiutare, innanzitutto con l'ascolto, sentire le loro ragioni ,(che spesso non vengono ascoltate)dare una casa, un lavoro farli sentire che sono persone normali ,renderli autonomi e dargli TANTO AMORE,NO!!!!!! TANTI PSICOFARMACI NO!!!!!!!!!!!!
Luna
Per Luna.
Ciao Luna,
Ciaò jean Valjean, pure tu hai sentito puzzia di operatore
guarda che sono davvero un paziente.
ho letto la tua storia mi dispiace per quello che e successo a tuo figlio e a te.
Riguardo agli psicofarmaci io mi sento meglio se gli utilizzo, e sento che mi stiano aiutando, comunque ognuno la veda come vuole.
Prendo atto che quando i farmaci fanno male bisogna o cambiarli con degli altri o toglierli completamente.
farli sentire che sono persone normali
Il mio psichiatra e la mia psicologa mi trattano come tu stai descrivendo, magari con altri mi potrei trovare peggio non lo escludo. Comunque come gia detto non mi sento di fare di tutta un erba un fascio. risper
consenso informato sull'uso del Risperdal
Innanzitutto scrivo per amor di verità e non per convincere qualcuno a non farsi "curare" o a non drogarsi, o semplicemente a non appartenere a un gruppo di auto-aiuto dove le "terapie" sono apprezzate, perché al gruppo finalmente socializza e non è più solo o incompreso...
il consenso informato è un diritto e chi ha informazioni fa bene a diffondere.
Quando masturbarsi sembrava esser un peccato grave e si diceva che portasse alla follia, gli psichiatri hanno castrato migliaia di persone: molte di queste hanno ringraziato i loro "mutilatori" per aver risolto il loro "grave" problema... (cfr Thomas Szasz "Sesso a tutti i costi")... ora che i costumi sessuali sono cambiati il non masturbarsi sembra invece sintomo di fantomatici disagi...
Lo stesso succede ora con i farmaci e altri metodi psichiatrici per le fantomatiche malattia mentali.
La realtà è che il dolore c'è sempre stato e che ci sarà sempre, anche quello interiore, e nessuna pastiglia potrà risolverlo, ma solo magari renderlo meno percepibile, anche la lobotomia in questo senso può funzionare benissimo. Alcuni il dolore lo accolgono e imparano da esso, si forgiano forti in esso, altri preferiscono fuggire e finiscono magari dallo psichiatra.
Così come ci sono sempre state persone non interessate a condividere il punto di vista altrui e/o bizzarre che per altro se gli psichiatri non cercassero di drogarli, legarli, azzittirli, medicalizzarli, chiuderli in comunità, gruppi appartamento, repartini e manicomio-similari, farebbero benissimo a meno di farmaci & diagnosi varie...
Il Risperdal come tutti i neurolettici è un farmaco lobotomico, ancora maggiormente quando il cervello si sta formando (fino ai 21 anni).
L'evoluzione della persona avviene attraverso l'apprendimento e l'esperienza, l'interazione dei sensi col mondo, ovvero la relazione, lo sviluppo di conoscenza, comparazione di dati e idee (senso critico), potenzialità e via dicendo. Il neurolettico inoltre blocca la vita emozionale e quindi anche lo sviluppo dell'affettività. Ottundere o alterare le funzioni fisiologiche crea problemi nella relazione col mondo e nella percezione di sé e quindi nello sviluppo della personalità e della propria vita in tutti i sensi (apprendimento ma anche scelte e azione).
Il Risperidone è antagonista serotonina: 5-HT2a/7. Dopamina: D2, Noradrenalina: alfa1/2. Istamina: debole antagonista H1.
L'antagonismo causa rigonfiamenti nel cervello, i recettori si moltiplicano di numero perché tentano di ricostituire gli equilibri fisiologici, l'organismo ha bisogno dell'attività neurotrasmettitoriale negata dal neurolettico (o neuroplegico). Il fenomeno è chiamato supersensitività. Le modifiche al cervello sono irreversibili.
Il risperdal dovrebbe coinvolgere solo i D2 e allora non ci si spiega come mai molte persone hanno latte, aumento dei seni, tremori, discinesie. Forse succede perché bloccare la serotonina comporta bloccare anche la dopamina. Evidentemente le cose non si sa come sono, e non sono così come in teoria cercano di far credere ai consumatori che tentano di informarsi.
Abbiamo incontrato persone che tollerano sul breve periodo e altre che non tollerano da subito, sul lungo periodo i danni sono per tutti. Ecco i recettori invasi e bloccati (metto solo quelli coinvolti dal Risperdal).
Serotonina (recettori 5-HT): lo chiamano il “neurotrasmettitore del buonumore”. Ha un importante e complesso ruolo nell’equilibrio di numerose funzioni fisiologiche quali il funzionamento di ipotalamo e ipofisi, regioni deputate al controllo delle pulsioni vitali (fame, sete, impulsi sessuali, aggressività). Agisce nella regolazione del sonno e del ciclo dei processi fisiologici (ritmo circadiano). Funge da regolatore della respirazione, del sistema cardiovascolare e gastrointestinale, della termoregolazione, ha funzioni legate all’apprendimento e alla memoria. Inibirla o attenuarla significa anche inibire la dopamina (si influenzano a vicenda) e alterarne le funzioni fisiologiche sovraesposte bloccandole, rendendole difficoltose o rallentandole.
Noradrenalina (recettori alfa e beta): è un ormone secreto insieme all’adrenalina (o epinefrina) dalle ghiandole surrenali. La noradrenalina, insieme all’adrenalina, coinvolge le parti del cervello dove risiedono i controlli dell’attenzione e delle reazioni (es. reazioni di emergenza, risposta a dolore, tensione e fatica). Promuove l’aumento del battito cardiaco, della pressione arteriosa, della mobilitazione degli zuccheri, della dilatazione dei bronchi, la contrazione delle vene degli organi sessuali. Provoca eccitazione, euforia, entusiasmo e riduce l’appetito. L'effetto immediato dell'inibizione o dell'attenuazione degli effetti stimolanti sul sistema nervoso della noradrenalina si manifesta con rapida e intensa sedazione, vertigini, abbassamento della pressione sanguigna anche con sensazione di svenimento quando ci si alza in piedi, tremore, tachicardia, alterazioni della libido, negli uomini eiaculazione ritardata.
Istamina (recettori H): come ormone dei tessuti gioca un ruolo fondamentale nei processi immunitari (infiammazione), neurovegetativi organici, cardiaci. Come neurotrasmettitore condivide numerosi effetti con la serotonina. Gli effetti determinati dall'inibizione o attenuazione dell'istamina si manifestano come sonnolenza, pressione bassa, aumento dell’appetito, aumento del peso, alterazione (specialmente rallentamento) dell’attività psicomotoria e cognitiva.
Dopamina (recettori D): lo chiamano il “neurotrasmettitore del piacere”, regola i processi della gratificazione quali le soddisfazioni conseguenti a mangiare, bere, fare l’amore, piacere legato al successo nelle attività; è implicato nei processi di apprendimento, nelle capacità di adattamento e ha un ruolo importante nelle funzioni del movimento del corpo.
Ecco cosa bloccano e come (dis)funzionano le funzioni vitali della dopamina i neuroplegici e quindi a cosa si va incontro sul breve e sul lungo periodo:
Via meso-limbica: è coinvolta in emozioni, sogni e memoria. Si teorizza che presieda alle funzioni nel comportamento (!!!) e sia la causa dei “deliri”. Bloccandola si ottengono perdita o danneggiamento delle emozioni e delle funzioni creative del pensiero e disfrenia tardiva. Via meso-corticale: si teorizza sia coinvolta in intelligenza, ragionamento astratto, programmazione e funzioni cognitive. Ostacolare la sua funzione porta al danneggiamento di queste funzioni e sul lungo periodo alla demenza. Via nigro-striatale: controllo del movimento e quindi ostacolarne l'attività è causa di perdita o diminuzione di controllo motorio e discinesia tardiva. Via tubero-infundibolare: connessa con l’ipofisi e la produzione di prolattina; la più apparente è la produzione di latte (anche negli uomini) e quindi disfunzioni sessuali profonde.
Ognuno è libero di fare della sua vita, del suo corpo, della sua mente, ciò che vuole prendendosene le responsabilità... ognuno può credere al rassicurante ciarlatano in camice di turno, per centinaia d'anni le persone si sono sentite afflitte da sciocchi peccati che poi risultarono innocui, per centinaia d'anni hanno dato la caccia alle streghe e usato metodi cruenti per sconfiggere fantomatici mali....
ognuno può insomma scegliere la cultura che più gli aggrada... ma uomo avvisato... mezzo salvato!
sono un'animala in posizione eretica... psichiatri non mi avrete MAI
Soluzioni artificiali
E' semplicissimo: per risolvere un problema bisogna rimuoverne la causa. Se questo problema è psicologico, bisogna aiutare chi ne è affetto a capire cosa è andato storto dentro se stesso. Successivamente, sarà lei stessa a risolvere il problema, perchè nessun altro può farlo. Ammetto che il discorso è diverso quando ci sono cause organiche, neurologiche, virali...in quei casi per fortuna ci sono gli psicofarmaci ad aiutare chi sta soffrendo.
In tutti gli altri casi, bisogna osservare che anche la più pericolosa droga rende davvero felici. Ma questa felicità è artificiale e dura finchè la droga fa effetto: poi il problema torna; è stato solo ignorato, dimenticato.
Se pensate che io abbia torto, allora chiudiamo le facoltà di psicologia ed eliminiamo Freud e Jung dai libri di storia. Io penso che le allucinazioni sono un "problema psicologico molto difficile da risolvere".
Se di nuovo pensate che io abbia torto, sappiate che io sto smettendo di assumere lo Zyprexa e da dieci anni non ho nessuna allucinazione.
Forse vorrai dire che le allucinazioni mi potrebbero facilmente tornare. In quel caso, non mi hai fatto paura!
Ludwig Bellavista
http://ludwigbellavista.wordpress.com/
Cosa "facciamo" delle persone non sufficientemente abili?
Ciao Risper,
mi infilo in questo lunghissimo thread solo per rispondere al tuo commento "Per gli antipsichiatrici."
Anzitutto, mi pare tu abbia le idee confuse circa il significato del termine "antipsichiatri", a giudicare dal modo in cui lo usi. L'antipsichiatria si occupa di criticare la psichiatria e la sua ideologia e metodi, e NON di proporre alternative.
Ovviamente, nell'antipsichiatria troverai molte persone con esperienze personali di psichiatria che vogliono ANCHE condividere metodi alternativi per affrontare la sofferenza umana. Ma le due cose sono separate di per sé.
Mi spiegherò meglio: l'«antipsichiatria» (una parola inflazionatissima che quasi non significa più nulla) è concentrata sul fatto che la coercizione psichiatrica è sbagliata. Quindi, so benissimo che se chiedi a molti pazienti psichiatrici se sono contenti dei farmaci che prendono ti risponderanno di Sì! Bene, io non ho nulla da obiettare con questo (facciano quel che vogliono del proprio corpo) però questo non giustifica il fatto che altri debbano essere drogati a forza, anche se quei farmaci non li gradiscono!
Tu, ironicamente dici: "le lasciamo tutte in mezzo a una strada, o le mandiamo dai maghi?" Beh, di sicuro non glielo impediamo! Se una persona pensa che i suoi problemi abbiano radici nel malocchio o quant'altro, al massimo posso discuterne con lei, di certo non la indirizzo dal mago ma neanche glielo impedisco! Invece gli psichiatri lo impedirebbero ("pensiero magico" è una formula ricorrente nelle diagnosi con imputazione di "inconsapevolezza di mallattia"!)
Guarda che i "maghi e gli stregoni" sono gli psichiatri! Dietro il loro gergo pseudo-scientifico si nasconde un retaggio che affonda le proprie radici ideologiche nell'Inquisizione. Una volta le persone venivano dichiarate "indemoniate" (dentro la persona convevivano due entità: la persona e il demonio, il quale induceva la persona a commettere azioni contro la propria volontà). Oggi le persone sono possedute dalla "schizofrenia" (nella testa convivono due entità: la persona e la schizofrenia, che induce la persona a commettere azioni contro la propria volontà). E così, per debellare il demonio/la schizofrenia si aggredisce la persona con la religione/la psichiatria.
Esistono persone che si sentono meglio se si sedano con sostanze chimiche (oppiacei, psicofarmaci, ecc). Che vuoi che ti dica, facciano come credono. Non credo che la chimica offra soluzioni concrete ai problemi della vita ma, certamente, può arrecare sollievo temporaneo. Sia le droghe che gli psicofarmaci hanno effetti collaterali (gli psicofarmaci direi più di molte droghe "illegali").
Ho l'impressione che se cerchi soluzioni ai problemi esistenziali non dovresti tanto porti il problema del fatto che molti pazienti psichiatrici dichiarino che gli psicofarmaci li aiutano. Potrai trovare molte più persone disposte a testimoniare di aver trovato la soluzione a tutti i loro problemi nella fede di qualche religione; quindi questo giustificherebbe che lo Stato rinchiuda con la forza in istituti religiosi le persone afflitte dai problemi della vita? Certo che no! E allora perché dovrebbe giustificare l'incarcerazione in istituti medici? Solo perché si dichiarano "scientifici"? Cos'è la scienza? Forse che sia un valore più importante della fede? Dipende dai punti di vista, ed è per questa ragione che non dovremmo acconsentire che venga imposta ad alcuno né un'ideologia scientifica né una religiosa!
Da come imposti la domanda ("cosa ne facciamo di queste persone?") mi pare che ti sfugga un dettaglio MOLTO IMPORTANTE: le persone non sono oggetti di cui possiamo disporre come vogliamo (mettiamole qua o mettiamole là!). Non è un nostro diritto disporre degli essere umani come se fossero "beni mobili".
Non chiedere a noi "cosa farne di loro", chiedi piuttosto alle persone interessate che cosa vorrebero fare di sé stesse!
Tristano
Rispondo a Tristano
Ciao Tristano io volevo solo sapere cosa proponete no cosa ne facciamo, io personalmente non voglio costringere nessuno. Ma penso che una cosa da fare sia dargli un lavoro, che guadagnino lo stesso tanto di un qualsiasi lavoratore e non le misere 250, 300 £, di borse l’avoro, farli sentire che sono persone normali ,e aggiungo dargli a chi non e autosufficiente almeno 900 £uro al mese per vivere un pò dignitosamente, dagli un aiuto rispettando la persona e le scelte, basta che non siano distruttive verso gli altri o le cose. Ci tengo a precisare che per me la differenza tra un utente,e un non utente non c’è da parte mia.ciao scusa se non mi firmo ma preferisco rimanere anonimo.
Luna x risper Ciaò , è
Luna
x risper
Ciaò , è vero viviamo in un paese libero e democratico e ogniuno può dire quello che vuole,nel rispetto degli altri.
Io ti dico ,togliti le bende dagli occhi ,sei stato ingabbiato dalle loro belle parole al serenase (tutte mielose ,come degli innamorati) oh!!!!!!!!!!!! bello!!!!!!!!!
sveglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Auguri!!!!!!!!!!!!!
Luna
Per Luna.
Non sono le loro belle parole, ma sono io che preferisco prenderli, perché ritengo che gli psicofarmaci siano un grosso aiuto nella vita. Comunque ognuno la pensi come vuole..
costretto a rispondere a risper
jeanvaljean
ho appena dichiarato che voglio stare un po' senza scrivere ma mi sento in dovere di rispondere a risper:
"la mia esperienza che non è poco" cavolo! scrivi di avere 18 anni, che prendi psicofarmaci da un anno e stai benissimo, beato/a te! mi sembra che un anno d'esperienza sia poco. gli psichiatri sono buoni e ti ci trovi bene...
Mi sembra la barzelletta di Felice nella Merda...
Tanti Auguri, non è che sei di loro per caso?
Bah!
Ho scritto costretto a rispondere ma non lo sono assolutamente.
Non sarebbe la prima volta che in questo forum ci sia un infiltrato. se sei dei loro bene, se ti hanno "convinto" peggio per te, è gente che non scherza per non dire che fa del male.
VIA! ME VOY. IT'S TIME TO SAY GOODBYE! WE'VE LOST OUR GOOD OL'MAMA AND MUST HAVE WHISKEY OH YOU KNOW WHY!
Los que hablan no saben y los que saben no hablan...
Come dici: GUAI SE NON CI FOSSERO GLI PSICOFARMACI - EH' GIA'! SAREBBE PROPRIO UN GUAIO, A QUALCUNO TOCCHEREBBE LAVORARE!
Jean Valjean ha sollevato il carro.
Il dort. Quoique le sort fût pour lui bien étrange.
Il vivait. Il mourut quand il n'eut plus son ange.
La chose simplement d'elle-même arriva,
Comme la nuit se fait lorsque le jour s'en va.
jeanvaljean
Jean Valjean ha sollevato il carro.
Il dort. Quoique le sort fût pour lui bien étrange.
Il vivait. Il mourut quand il n'eut plus son ange.
La chose simplement d'elle-même arriva,
Comme la nuit se fait lorsque le jour s'en va.
Per jeanvaljean.
Ciao jeanvaljean, Io ho riportato la mia esperienza non penso che un anno di esperienza sia poco, comunque sono un paziente, e non un operatore della a.u.s.l.
Riguardo hai farmaci, io trovo che per me sono un aiuto, e non solo io, ma anche gli utenti del mio gruppo che gli utilizzano da più anni di me.
Riguardo al mio psichiatra e a la mia psicologa che mi segue io mi trovo bene. Sicuramente nella psichiatria ci sono anche medici, e psicologi, che non sono come il mio medico e la mia psicologa, forse sono stato fortunato.
Comunque non mi sento di fare tutta di un erba un fascio. Risper
Lun Ciaò jean Valjean, pure
Lun
Ciaò jean Valjean, pure tu hai sentito puzzia di operatore ,io l'ho sentita tramite pc,sembra strano ,ma è cosi.
Io, con i tanti utenti che ho ascoltato ,loro non parlano cosi,questo ragazzo di solo 18 anni mi fa pensare, io voglio lanciare una provocazione : chi è dietro al nome di risper ,io l'ho capito
Forse hanno il sospetto di avermi individuata ,se è così uscissero allo scoperto, so anche, non lo faranno ,perchè non hanno coraggio, sono solo capaci a contrallare tutto e tutti,secondo me dopo ci sarà silenzio.
Se vuoi fammi sapere cosa ne pensi.
Luna
La mia esperienza che non è poco
Salve a tutti, io assumo psicofarmaci dall’età di 17 anni ora neo 18 e i benefici che ne ho ottenuto sono ottimi. I farmaci che assumo sono il risperdal, 3 ml e il control,3 pastiglie al giorno da 2’5 ml.
Io non riuscirei mai a staccarmi dagli psicofarmaci, che sono un aiuto per affrontare la vita di tutti i giorni, e mi fanno stare bene.
I farmaci d’anno qualche effetto collaterale al’inizio, ma tendono a sparire, nelle prime 4 o 3 settimane, invece per gli antipsicotici, gli effetti collaterali tendono a sparire in 4 messi, per lo meno questa e la mia esperienza. Guai se non ci fossero per mè.
Puoi trovare tutto sul farmaco<< PAROXETINA>>,incluso gli effetti collaterali che secondo me sono abbastanza pericolosi specialmente per una donna .
S’è un farmaco non va bene e glielo dici che tale farmaco sta creando dei problemi molti psichiatri te lo cambiano con un altro, guarda che non sono mica tutti dei mostri.
Io tuttora sono seguito da uno Psichiatra, e da una psicologa psicoterapeuta e devo dire che mi trovo molto bene con loro. Un saluto a tutti voi, da risper.
calo sessuale
Ciao. Domani devo farmi vedere dalla psichiatra. Prendo risperdal mezza pasticca da 1 mg e solian 100mg al giorno. E questo da una ricaduta a maggio.
Per quanto riguarda il calo sessuale, ho constatato l'assenza completa di erezione durante atteggiamenti intimi. La psi mi disse ke era per il solian. Spero ke domani me lo tolga. Voi ke ne dite, causa questi problemi anche il risperdal? Ci sarebbe un rimedio per avere un'attività sessuale normale? Grazie.
Ciao anche a me
Ciao anche a me il risperdal mi a dato problemi a livello sessuale per circa un anno, e desso dopo un anno che l’assumo mi da molto meno problemi sessuali, però me ne da leggermente pure adesso.
Io sto per chiedere al mio psichiatra di sospendere il risperdal, tranne gli ansiolitici che al contrario mi sono molto di aiuto.
Il motivo e perché ultimamente mi sono venute delle contrazioni muscolari, e leggeri tremori a le mani cioè effetti Parkinsoniani. E per questo diro al mio psichiatra a la prossima visita, che dismeto con i neurolettici, e con gli antidepressivi che ultimamente ho provato che non mi hanno fatto stare bene. Talaltro a l’inizio provocano irrequietezza, che e un effetto collaterale fastidiosissimo. Ciao risper
Lo so che mi sono
Lo so che mi sono Contradito un po, ma era importate che lo dicessi.Anche se sentivo che a livello di umore mi faceva stare bene.
ciao risper grazie per il
ciao risper grazie per il commento. Oggi la psi mi ha fatto sospendere il solian. Spero ke le cose si sistemino perché è piuttosto frustrante la cosa, anche se prendo ancora il risperdal. Lei mi ha detto ke non dovrebbero esserci simili effetti come quelli ke le ho spiegato, ma è vero ke quando non prendevo niente avevo stimoli sessuali "normali". Grazie ciao
geppoin se lo spichiatra
geppoin se lo spichiatra non me lo sospende il risperdal lo butto ne cesso!. Comunque fai attenzione se ti volesse passare l’idea di farti dare degli antidepressivi che anche questa categoria di farmaci fa venire impotenza, in più a me provati per due settimane mi facevano venire malumore, cosa che adesso che o smesso non viene. Riguardo ai neurolettici visto che lo provato l’unico che non fa venire l’impotenza e il Zyprexa, Ciao.
negare gli effetti collaterali dei farmaci
Geppoin, quello che dicono a te lo dicono a tutti.
Negano gli effetti collaterali!
ma se tutti noi li abbiamo. E poi nel bugiardino c'è scritto di tutto, giusto per mettersi al riparo.
risper e le contraddizioni
Ciao caro risper, non ti preoccupare se ti sei contraddetto.. solo gli stupidi non cambiano mai idea.. poi è normale ciò che ti è successo.
Io andavo dal medico di base a farmi prescrivere gli antidepressivi, lui non mi ha mai costretta. Certo è che se ti dipingono la pasticca o la punturino come se fosse un miracolo, ti dicono che non da' assolutamente dipendente, che non ha effetti collaterali (il bugiardino è lungo come la bibbia e se lo leggi ti becchi il cazziatone dal medico perchè l'hai letto e ti da' pure della ossessiva), che ti guarisce!! bhè chi non prenderebbe una pasticca del genere in un momento in cui la paura, la depressione e lo smarrimento hanno la meglio sulla tua vita!
la fregatura è che ciò che ti dicono non è vero.
Risper una domanda se vuoi rispondere. Tu oltre alla psichiatra vedi una psicologa?
Vorrei approfittare sempre di questo post per chiedere se è vero che al S. Raffaele fanno gli esami per constatare i livelli di serotonina e dopamina e in base a quelli diagnosticare la "Malattia mentale". Ho avuto una discussione con una persona che sostiene le tesi psichiatriche e mi ha detto questo.
saluti a tutti
Vorrei
Vorrei approfittare sempre di questo post per chiedere se è vero che al S. Raffaele fanno gli esami per constatare i livelli di serotonina e dopamina e in base a quelli diagnosticare la "Malattia mentale". Ho avuto una discussione con una persona che sostiene le tesi psichiatriche e mi ha detto questo
Ciao Vale, non ti so dire.
Attualmente vado da una psicologa, lo psichiatra mi prescrive i farmaci. Comunque
Lo psichiatra lo vedo una volta al mese, la psicologa che sto andando la vedo una volta a la settimana. Sai dopo un anno e mezzo che frequento la a.u.s.l, o l’intenzione di allontanarmi dalla psichiatria, comincio a trovarne disgusto, e a esserne stufo. Ciao..
Vale
Vale, dovevo pensarci su bene quando ho scritto, che trovo disgusto e comincio ad esserne stufo.
Mi contraddico, ma non lo penso, e stato un momento mio di confusione.
Comunque la mia psicologa mi capisce molto meglio, e vado molto più d’accordo con lei, mi capisce meglio, e fa scegliere a me. Ciao.
Hops..
Hops..ho ripetuto mi capisce molto meglio 2 volte.
risper
Ciao a tutti, ho iniziato 3 giorni fa a di smettere per conto mio il risperdarl, per via degli effetti collaterali che ultimamente mi erano comparsi, a distanza di un hanno e mezzo. Spero che il 27 quando vedo il mio psichiatra, me lo sospenda, se no gli e lo sospendo di nascosto. Ma visti gli effetti collaterali che mi procura penso che capisca e me lo di smetterà per lo meno lo spero.
Anche perché sto cercandomi un lavoro,e de importante che utilizzi meno farmaci possibili.. risper
Voglio
Voglio approfittare per dirvi che 3 giorni fa, quando o dimesso per conto mio e giustamente il risperdal, mi sento molto meglio, mi sono spariti i tremolii a le mani, e quasi sparite le contrazioni muscolari a le gambe, inoltre riesco a pensare molto meglio, e non avverto più irrequietezza, scarsa concentrazione. Pensavo che la dismissione mi creava effetti collaterali, ma cosi non e avvenuto. Sono contento di averlo buttato nel spazzatura, e sono d’accordo con voi che i neurolettici, siano solo porcherie. risper
volere non basta
avresti dovuto diminuire poco alla volta.
Si ai
Si ai ragione comunque nel mio caso, è andata bene cosi. Ciao risper
Aggiungo
Aggiungo che l’ho fatto anche perché non riuscivo più a tollerare, come già detto, gli effetti collaterali che ultimamente mi sono comparsi in maniera molto accentuata.
attenzione al "contraccolpo" per dismissione rapida
Risper,
l'effetto più pericoloso per dismissione troppo rapida dei nuovi neurolettici 'atipici' (risperidone, Zyprexa, Abilify, Seroquel)(ma anche dei vecchi Haldol Serenase Largactil Moditen, ..) non è che si vada "giù di morale" "giù di forze", ma al contrario che si vada troppo "su di giri" che ci si senta troppo "benissimo", "un dominatore" e simili per cui si perde il controllo di come comportarsi con i familiari con gli amici sul posto di lavoro e purtroppo con gli psichiatri.
Ci si vanta, si pretende troppo.
Ma a questo nostro nuovo fare dopo lo stato incerto e dimesso sotto i farmaci per mesi ed anni, tutti costoro ci guardano con estremo sospetto, ci si coalizzano contro rimandandoci molto spesso in Tso oppure Tsv.
E' chiamato effetto di "contraccolpo", in inglese 'rebound', è dovuto alla assuefazione precedente, passa solo dopo qualche mese.
Per qualche mese dopo la dismissione si deve stare attenti a controllarsi a contenersi, non fidarsi troppo delle nostre nuove forze, né delle nostre intuizioni e sensazioni, appunto un pò distorte nel senso che rese artificialmente 'belle migliori' da questo effetto 'rebound', per cui tutto sembra esageratamente bello e facile.
Si deve tener presente che in realtà gli psichiatri fanno sempre il Tso/Tsv non perché uno 'soffre'[come falsamente dicono al pubblico] ma proprio quando uno è 'su di giri' 'pretende troppo''vuole salvare il mondo' e simili.
In bocca al lupo comunque
Senzafini
Ciao senzafini.
Ciao senzafini, voglio farti presente che con i miei famigliari vado molto d’accordo, anche con gli amici, volevo farti presente che non sono un disturbo per i miei famigliari, loro accettano le mie scelte, inoltre i miei genitori non gli permettono di farmi fare un tso. In effetti Si e vero mi sento molto bene adesso che gli o dimessi, ma gli effetti collaterali erano tali da doverlo fare, certo che il riscio 'rebound' ci potrebbe essere, ma ciò molto autocontrollo su me stesso da non cascarci. Grazie per il consiglio risper
Vi sembrerà strano
Vi sembrerà strano ma oggi incomincio a stare male, per aver dimesso il risperdal, penso di essermi sbagliato ad aver detto che il risperdal e una porcheria so che ultimamente sono in uno stato un pò di confusione, in fondo mi faceva stare bene di umore, mentre adesso a distanza di 4 giorni non mi sento molto bene di umore, o intenzione di riperderlo.
Ho telefonato al mio psichiatra e mi ha detto che mi diminuirà il risperdal, e mi darà l’akineton per farmi stare meglio, lui mi ha detto che utile per far passare i tremolii, e le contrazioni muscolari. risper
akineton a anticolinergici
l'akineton e gli anticolinergici tutti, velocizzano il formarsi di discinesia tardiva
sono un'animala in posizione eretica... psichiatri non mi avrete MAI
NON E' STRANO AFFATTO
Quando si dismettono i farmaci, purtroppo, è possibile sentirsi male, si ha, a mio parere, la sommatoria di due componenti di disturbo:
1 - il malessere originario, non più mascherato dal farmaco, che ti ha fatto entrare a casa del lupo cattivo (lo psich.);
2 - l'astinenza dalla droga somministratati dal lupo cattivo, generalmente di effetto attutente - rincoglionente, utile a sopprimere il problema e a pseudorisolverlo.
Contattato di nuovo il lupo cattivo, mascherato questa volta da magnanimo individuo che ti vuole bene, ti verrà prospettata l'assunzione di una caramella magica (tipo la mela di biancaneve) che è uno psicofarmaco NUOVO che FA MIRACOLI e ti farà stare BENE in poco tempo.
Il suo nome varia, ma il componente principale è la fregatura di CI - A - ZETA 2 - O, che psudorisolverà il problema al momento, ma aggraverà la dipendenza.
Si consiglia da parte mia uno stile di vita salutare e l'assunzione di modeste dosi di benzodiazepine a scalare, per sopprimere il disturbo d'astinenza - si consiglia anche un lavoro di self - analisi allo scopo di individuare le cause del disturbo originario.
La cosa più difficile sarà vedersela con il lupo cattivo che tenterà di farti mangiare la mela, o la caramella.
jeanvaljean
Jean Valjean ha sollevato il carro.
Il dort. Quoique le sort fût pour lui bien étrange.
Il vivait. Il mourut quand il n'eut plus son ange.
La chose simplement d'elle-même arriva,
Comme la nuit se fait lorsque le jour s'en va.
Ciao jeanvaljean
Ciao jeanvaljean, si lo penso anch’io che ci sono molti psichiatri che non valgono a niente, lo stesso vale per gli psicologi, ma come già detto nei post precedenti, non mi va di fare di tutta un erba un fascio, per lo meno io la penso cosi, poi jeanvaljean le mele marce sono dappertutto, altrettanto quelle sane. Sto già facendo psicoterapia dalla mia psicologa, e assumo anche il control 3 ml a giorno. Ti dico anche che non ho più intenzione di smetterli perchè sento che nonostante qualche effetto collaterale mi erano di aiuto. scusate di nuovo per il mio ripensamento.Ciao
effetti diversi di 'contraccolpo' per tipi di farmaco diversi
a jeanvalejan (e risper),
jean, non è affatto vero il tuo "2 - l'astinenza dalla droga somministratati dal lupo cattivo, generalmente di effetto attutente - rincoglionente, utile a sopprimere il problema e a pseudorisolverlo."
per i neurolettici (il Risperdal e tutti gli altri neurolettici). Per tali farmaci neurolettici l'effetto di dismissione 'contraccolpo' non è attutente ma come sopra da me detto esageratamente galvanizzante. Un amico di Roma credette di essere Dio e andò con il motorino contro un camion probabilmente convinto di passargli attraverso; un amico veneto era tutto contento della dismissione, ma una settimana dopo fu bloccato perché andava felice contromano in autostrada ...
L'effetto che tu dici di attutimento e depressione si ha invece se si smette i farmaci antidepressivi (Prozac Zoloft ..) e anche le benzodiazepine (antiansia e sonniferi) (che provacano specialmente insonnia, panico ..)
Però per la dismissione dei neurolettici ci può essere anche un aumento temporaneo dei soliti "effetti collaterali" (bocca secca, vertigini, ansia, ..)
E' importante sapere bene a quale effetto si va incontro se si dismette e prepararcisi.
Quanto a Risper ognuno è consigliato dagli ex-utenti di smettere solo se convinto e preparato ad un pò di problemi, se non convinto e preparato meglio che continui a prenderli aspettando una situazione più favorevole.
senzafini
PRECISAZIONE
Non mi sono spiegato bene, quando parlavo di rincoglionimento mi riferivo all'effetto del farmaco, non agli effetti di dismissione.
Vi faccio notare, innanzitutto, che è superfluo distinguere fra medicine e droghe, infatti in inglese DRUG significa sia DROGA come la intendiamo noi che MEDICINA - ed una qualsiasi sostanza che deve essere immessa sul mercato mondiale deve avere l'autorizzazione della Food and Drugs Administration americana.
In linea di principio l'astinenza da una qualsiasi droga provoca uno scompenso nella psiche e nel fisico dell'assuntore con effetti contrari a quelli della droga assunta.
L'effetto principale degli psicofarmaci classici - dalla clorpromazina in poi - è di tipo ATTUTENTE - che induce una serie di effetti dei quali faccio elenco sommario:
aumento della prolattina (per cui il soggetto assuntore non è aggressivo, è disponibile verso gli altri - che magari fino all'assunzione del farmaco considerava a torto o a ragione sui nemici);
aumento della serotonina (con sensazione di benessere artificiale);
calo della libido (che arriva fino all'impotenza);
sedazione;
appetito incontrollabile;
crescita dei seni nell'uomo ed obesità con problemi conseguenti.
Tutti sono contenti di lui: non si ribella, è succube, vuole principalmente mangiare, dormire, spesso fumare sigarette in quantità industriale...
Se dismette il farmaco si risveglia e compaiono problemi, come hai scritto tu può galvanizzarsi, e possono comparire sintomi psichiatrici VERI, propri di una fase maniacale indotta dall'astinenza (non faccio fatica a credere al tuo amico che credeva di essere dio e all'altro che andava contromano in autostrada).
Questa fase dovrebbe essere accompagnata da uno scalaggio del farmaco (orientandosi a mio parere sulle benzodiazepine che considero le più innocue).
E' di moda da un po' di tempo drogare la gente con antidepressivi, che come hai scritto te hanno effetto opposto (Prozac, Ritalin, ecc.) che sono più o meno parenti delle anfetamine (la cui molecola capostipite è l'efedrina, estratta dalla pianta dell'efedra) e mi risulta che vengano drogati anche i bambini con veri o presunti problemi di adattamento (credo con leggerezza, basta un rendimento scolastico insufficiente o un'eccessiva irrequietezza per candidare un bambino all'assunzione di psicofarmaci).
L'assunzione di droghe stimolanti è estremamente pericolosa, a mio parere, e l'astinenza può condurre ad una depressione e ad un suicidio.
Non sono contario all'uso di droghe, o medicine come si voglia dire, ma il loro uso dovrebbe essere limitato, controllato e prudente.
Gli oppiacei, ad esempio, in Italia sono prescritti col gontagocce, e questo è un male.
Il classico caso di una persona in difficoltà che si rivolge a uno psichiatra è quello di colui che ha dei problemi da risolvere e viene drogato, trascurando completamente la soluzione dei problemi stessi.
Se per esempio il soggetto vive in un ambiente di merda, una famiglia di pazzi o qualcosa del genere, la soluzione ideale sarebbe allontanarlo dall'ambiente ostile e recuperarlo, ma si preferisce, per scarsità di mezzi o delinquenza, drogarlo e lasciarlo nella m..
Inoltre molti psich. vogliono speculare: i pazienti se li cercano, IL LORO PAZIENTE IDEALE E' QUELLO CHE NON GUARISCE MAI (ed ha bisogno di loro a vita), per cui è possibile recarsi da una psichiatra con problemi in scala da 1 a 10 di livello 3 e ritrovarsi dopo un periodo di terapia con problemi a livello 7 o oltre (magari a livello 11).
Mi rendo conto che il discorso è lungo, ma mi sembra sempre quello, ho 40 anni e ne ho viste tante.
Vedo di buon occhio l'assistenza degli psicologi, e forse molti di voi fanno confusione fra psichiatri e psicologi.
La terapia psicologica è utile, ma più dispendiosa di quella psichiatrica, io avevo uno psicologo col quale mi incontravo un'ora al mese fino a due anni fa, ed era una discreta valvola di sfogo, ma poi è andato in pensione e non è stato rimpiazzato perchè ALL'ASL COSTA.
Leggete pure quello che ho scritto sul forum "dare psicofarmaci ai cittadini per evitare di curare altri loro disturbi - risparmio di denaro".
Diffidate di chi assume la doppia veste di interlocutore ed amministratore di psicofarmaci.
jeanvaljean
Jean Valjean ha sollevato il carro.
Il dort. Quoique le sort fût pour lui bien étrange.
Il vivait. Il mourut quand il n'eut plus son ange.
La chose simplement d'elle-même arriva,
Comme la nuit se fait lorsque le jour s'en va.
Mi
Mi dispiace dirtelo janjevan, ma oggi ho presso il farmaco risperdal, e ni sento molto meglio, mi va anche di dire che per chi a problemi e un farmaco che aiuta molto. Certo ti confesso che a l’inizio crea un pò di ricoglionimento ma dopo un pò di mesi passa per lo meno nel mio caso. Riguardo all’ingrassare io non sono ingrassato, e non ho problemi a la mammella, ne tanto meno sessuali, e nel mio caso non ho molto appetito alcuni di questi problemi li si riscontra in maniera accentuata nei primi mesi, dopo molti effetti collaterali tendono a passare.
Mi ha detto il mio dottore che il 75% ingrassa. Comunque per il momento sento di averne bisogno, inoltro adesso che l’ho ripreso mi sono spariti i ticchi e le contrazioni muscolari, senza bisogno di dover di assumere l’akineton, se comunque mi compaiono i ticchi dovrò prenderlo.
veleni...
Ovvio che quando uno si droga sta meglio, almeno sul breve periodo, così non sente più se stesso e risolve OGNI problema, l'importante è che tra 5, 10 o 20 anni, quando il corpo chiederà il conto, non abbia rimorsi!
Non c'è nessuna differenza tra una droga psichiatrica e una droga di strada. La carenza da neurolettici è molto peggio e più subdola di quella da eroina...
Comunque i danni del Risperdal sono accertati, ipertrofia del talamo, come qualsiasi molecola che "lega" i neurotrasmettitori come la dopamina.
sono un'animala in posizione eretica... psichiatri non mi avrete MAI