Morti in psichiatria
Ricoverata per una depressione muore in ospedale dopo 15 giorni.
Omicidio colposo. Dopo la denuncia del marito, la procura ha aperto un’inchiesta sul decesso della 40enne.
Qualcuno, tra i medici e i sanitari che l’hanno avuta in cura, potrebbe aver sottovalutato il suo malessere. Oppure potrebbe non aver diagnosticato correttamente la patologia di cui era affetta. Ciò che è certo è che una donna di 40 anni, sposata, con una figlia, è entrata in un ospedale il 25 settembre scorso e, dopo 16 giorni di cure mediche, è deceduta in un altro ospedale l’11 ottobre. La procura della Repubblica presso il tribunale di Bari ha aperto un’indagine per accertare le cause della morte di Leonarda Venturiero, di Valenzano, in provincia di Bari. Nell’inchiesta, avviata dal pm Isabella Ginefra, si ipotizza il reato di omicidio colposo a carico di persone da identificare. Secondo la denuncia presentata dal marito della vittima, la donna era stata ricoverata per una leggera forma di depressione, il 25 settembre scorso nel reparto di psichiatria nell’ospedale di Triggiano, in provincia di Bari. Cinque giorni dopo, il 30 settembre, la paziente fu trasferita nel reparto di medicina interna dello stesso nasocomio, a causa di malori che accusava e di cui forse qualcuno non ha capito a cosa fossero attribuibili.
Nel frattempo i giorni tra un reparto e l’altro, di corsia in corsia, trascorrevano lentamente e con l’angoscia da parte dei familiari che non riuscivano a capire quale fosse il male che l’affliggeva. Di qui la decisione dei sanitari dell’ospedale di Triggiano di trasferire la paziente in una struttura meglio attrezzata. Il 2 ottobre, infatti, la donna è giunta nel reparto di chirurgia del Policlinico di Bari. Qui la donna – sempre secondo la denuncia – si aggravò a tal punto che, il 6 ottobre, fu trasferita in rianimazione, sempre nel Policlinico. Il quarto reporato di ospedale, in due città diverse. Tre giorni più tardi le sue condizioni peggiorarono ulteriormente. I sanitari decisero di sottoporre la paziente a dialisi. Ad un certo punto della terapia è stata persino vagliata l’ipotesi di effettuare un trapianto di fegato. Il quadro clinico, a questo punto, si sarebbe ulteriormente aggravato. Sabato scorso la paziente è morta.
Ogni passaggio è ricostruito nella denuncia lunga un paio di pagine che il marito della donna ha presentato all’autorità giudiziaria. Mentre i medici del Policlinico eseguivano l’autopsia amministrativa, infatti, comuge, padre di una bimba, ha depositato una denuncia in procura ottenendo dal magistrato la sospensione dell’esame necroscopico e l’avvio di una indagine penale. Troppo presto naturalmente per ipotizzare un caso di “malasanità”. Il pm inquirente e la polizia giudiziaria stanno indagando.
Tratto da: ECOPOLIS Bari - 15 Ottobre 2008
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P.S.:
Credo che sia davvero difficile avere una stima delle morti in psichiatria.
Il numero di "morti improvvise" è praticamente impossibile da calcolare visto che:
- il differenziale di mortalità tra un utente e un "normale" è di circa 15 anni;
- molti utenti muoiono a casa, magari poco dopo un ricovero durato a lungo;
- le stesse morti in S.P.D.C. (o altre strutture) spesso non vengono rese pubbliche.
Credo sia importante capire come fare per richiedere che vengano resi pubblici almeno questi dati.
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"Pazienti presi a calci in Comunità"
UNA paziente trascinata, facendola strisciare a terra, dal cortile al primo piano per portarla in camera e ´contenerla´; un altro paziente preso a calci mentre era a terra; altri ancora presi a schiaffi perchè non riuscivano a mangiare ´bene´, anche perchè avevano problemi di deglutizione, e separati dagli altri. Sono episodi riferiti da alcuni testi al processo davanti al giudice monocratico di Bologna Letizio Magliaro che vede tre imputati di maltrattamenti aggravati, il responsabile delle comunità, il coordinatore e un operatore di una struttura psichiatrica di Bentivoglio (Bologna), la comunità Luna Nuova, per fatti avvenuti nel 2003-2004. La comunità allora era convenzionata con la Usl.
Secondo quanto riferito da alcuni dei 15 testi dell´accusa sentiti ieri mattina, l´operatore che è imputato disattivava gli allarmi delle camere per chiamare gli infermieri: i pazienti così pensavano di chiamare ma nessuno li poteva sentire. Inoltre in alcuni casi era stata chiusa l´acqua dei rubinetti, e così non potevano bere.
In generale, è stato riferito dai testimoni, di un approccio, comunque, sbagliato con i pazienti.
Fonte:http://aipsimed.org/
(calci) domando all'avv Massanzana
felice per chi racconta questi episodi come fatti eccezionali (nel senso che non li conosce), aggiungo incazzata furiosa che questi fatti tanto eccezionali non sono.
mi e' stato raccontato di strutture chiuse una decina di volte per ''motivi ignoti'' o pretesti vari, ma, in assenza di prove, poi vengono puntualmente riaperte.
questa e' la forza e il viscidume del potere.
i pazienti di queste strutture hanno paura di testimoniare. sono terrorizzati. narcotizzati. drogati.
e con quello che gli farebbero dopo gli infermieri per vendicarsi riesco pure a capirli.
se esiste un dio o una giustizia da qualche parte auguro a questi operatori di morire di morte lenta, lucida e dolorosa.
morte naturale s'intende.
vorrei chiedere/proporre una cosa all'avv massanzana, anche se non e' una gran soluzione nei confronti del sistema (pero' intanto che battagliamo la gente marcisce lì dentro).
il tutto potrebbe servire per scekerare un po' questi operatori di mmerda e fargli perdere un po' di quel potere-allenza da ''gang'' strutturato negli anni.
e questa e' la domanda:
considerando le ultime riforme sanitarie che prevedono all'interno delle varie strutture infermieri professionali e oss (operatori sociosanitari),
non sarebbe possibile rivendicare in qualche modo la presenza di tutti questi ''infermieri psichiatrici'', ausiliari, portantini, ecc, diventate ormai figure inesistenti anche giuridicamente?
perche' in ospedale non esistono quasi piu' mentre nelle residenziali lavorano solo queste?
parlo delle situazioni che conosco io naturalmente, il resto dell'italia nn so che fa.
grazie
x avv massanzana
scusate se ri-posto lo stesso argomento.
vorrei che l'avv massanzana avesse la possibilita' di individuare il mio post precedente con la mia domanda.
In attesa
In attesa di risposta. Alf
mi presento, luma , da
mi presento, luma , da lumaca...
non ho pensato che poteva essere facilmente confondibile con luna, con cui mi scuso, cambierei se potessi ma non so come, accetto consigli .
Principalmente sono totalmente solidale con la linea del forum, credo sia tragicamente veritiero il fatto che purtroppo la negligenza e la collusione con le industrie farmaceutiche da parte di molti medici, la facilità di prescrizione dei farmaci e la loro deleterea assunzione, in molti casi è a esclusivo guadagno solo di quanti intendono fare piu soldi, molte sono le patologie che vengono erroneamente trattate con psicofarmaci,molte le patologie organiche che vengono considerate psichiatriche, e tutte le patologie croniche o che per negligenza medica si protraggono nel tempo provocheranno inevitabilmente depressione e ansia,ma un ristabilimento della salute fisica porterebbe piu giovamaneto allo stato emotivo emozionale e psicologico di quanto non possa fare uno psicofarmaco, credo che molte patologie comprese molte di quelle psichiatriche siano originate da uno squilibrio chimico, una carenza una incapacità genetica a elaborare determinati principi nutritivi,una disfunzione fisica biologica spesso causata da intossicazione di agenti chimici ingeriti reazioni a vaccini, o sostanze inalate o ingerite per tempi lunghi i quali, in soggetti predisposti, reagiscono magari tra loro, provocando infiammazioni e abnormi reazioni. vitamine e integrazione non sono brevettabili, e a nessuno interessa approfondire il loro uso a dosaggi terapeutici. Non credo che tutto sia risovibile, però sono del parere che molte malattie emotive potrebbero essere trattate con maggior rispetto di quanto faccia la psichiatria se ci fosse la volontà di fare ricerche senza evidenti interessi speculativi ma per il solo bene di chi soffre, mi auguro che sia possibile un domani eliminare completamente la psichiatria sostituendola con studi biologici atti a riequilibrare il disordine chimico che a mio parere causa molti stati emotivi di difficile gestione.
Ho 44 anni, ho un disturbo d'adattamento a una patologia cronica , una forma di infiammazione al cervello che mi provoca eccessiva reazione agli stimoli, ed ecco perchè ho elaborato tali pensieri, siano essi emotivi chimici o tossici alle sostanze chimiche agli alimenti elaborati , laddove per eccessiva reazione intendo fisica ( sintomi piuttosto difficili da gestire..cogniti, dolori,disturbi neurologici..) ed emotiva .
Ho cercato di stare lontana dai farmaci per gli effetti collaterali a cui sono eccessivamente sensibile , pertanto per contrastare l'inevitabile ansia e depressione conseguente all'isolamento sociale e alla preoccupazione assumo vitamine ( gruppo b in particolare a dosaggi terapeutici ) e tento di farmene una ragione. Viviamo in un mondo dannatamente difficile e competitivo, dove le persone deboli non sono tutelate. Personalmente credo che coloro che soffrono di disturbi emotivi siano gli umani piu evoluti, perchè per sopravvivere bene in questo modello di società bisogna essere squali, e chi di natura è persona gentile e mite è destinata a essere nel migliore dei casi confusa , sono solidale con coloro che cercano di restare a galla e credo fermamente che i folli siano coloro che credono di portare avanti questo sistema senza conseguenze, credo che i folli siano quelli che pepetuano un sistema marcio che prevalica e schiaccia i propri simili, credo che la follia vera sia quella che si maschera e alimenta un profitto senza scrupoli , perchè le conseguenze di questi metodi sono deleterei per la specie umana, e questi atteggiamenti non possono che essere definiti folli.
Cerchiamo di avere la consapevolezza che questa società è cannibale , che coloro che soffrono di depressione e ansia sono pienamente giustificabili, forse sono solo i piu consapevoli , e a coloro che si sentono sballotati dalle emozioni e vorrebbero solo piu equilibrio dico loro che non devono darla vinta a chi piu o meno consapevolmente li vuole far sentire a disagio, isolandoli o facendoli sentire colpevoli, i colpevoli sono altri, i veri colpevoli sono quelli che distruggono e la notte dormono senza scrupoli di coscienza.
Un abbraccio a tutti
Tanto per completare: La
Tanto per completare:
La vitamina b12... se la volete con il cianuro( ciano cobalamina) la trovate senza prescrizione e senza problema, se la volete senza cianuro ( idrocobalamina o metilcobalamina o adenosilcobalamina) avrete qualche difficoltà a reperirla...