Articolo di fondo

Articolo importante, di area pazzia, (specificare origine, autore, ..)

2 Gennaio: Disagi dichiara l'Appello Umanitario «UN FLOP!»

http://disagi.wordpress.com/2009/01/02/ritorniamo-nei-campi/

In seguito agli accesi dibattiti che hanno seguito l'Appello Umanitario del prof. Munda, rispetto al quale il blog Disagi aveva "deciso di appoggiare ufficialmente l’iniziativa popolare, del Prof. Maurizio Munda pubblicando il suo Appello Umanitario a favore dei disabili Psichici e le loro famiglie.", il blog Disagi ha reso noto in un suo articolo del 2 Gennaio 2009, intitolato "Ritorniamo nei campi", che:

Ideologia e strumenti del trattamento psichiatrico in concreto. Ricostruzione critica a partire dalla esperienza

Ideologia e strumenti del trattamento psichiatrico in concreto
Ricostruzione critica a partire dalla esperienza

di Giorgio Antonucci e Alessio Coppola

I - L'INTERVENTO AUTORITARIO

Nuovo documentario: CODE DI LUCERTOLA (scaricabile)

Code di Lucertola è l’ultimo documentario sugli orrori della psichiatria, realizzato da Valentina Giovanardi (co-regista di Reparto 14). Presentato in anteprima nazionale al festival “Hai visto mai? 2008” di Siena e vincitore del secondo premio al Premio Libero Bizzarri 2008.

Qui trovi le istruzioni necessarie per scaricare gratis Code di Lucertola tramite eMule.

IL DOCUMENTARIO (SINOSSI)

Trent’anni fa, il 13 maggio 1978, venne approvata la legge 180, chiamata anche legge Basaglia, che mise fine all’esistenza dei manicomi in Italia.

È veramente scomparso il manicomio? L’istituzione che l’ha sostituito è qualcos’altro o è solo il maquillage della vecchia galera per matti?

Ancora oggi è possibile che un individuo venga strappato dalla propria quiete domestica e gettato a marcire, imbottito di farmaci, in qualche cantuccio materiato di disperazione e avulso dalla realtà?

Quand’è che una vita non è più vita?

Code di Lucertola è un viaggio. Un viaggio al termine di una notte maledettamente attuale, un viaggio che prende le mosse da questi interrogativi e si dispiega attraverso storie, volti, corpi martoriati e ingabbiati, luoghi, versi scaturiti da quel che grida e dissente in noi, visioni di un abisso radicato nel nostro essere ancora uomini.

COME SCARICARLO DALLA RETE

Per poter scaricare Code di Lucertola devi aver installato il programma di file-sharing eMule, scaricabile gratuitamente dal sito:

http://www.emule-project.net

Una volta installato eMule, assicurati di ottenere una connessione ad un server eD2K ed al Kad. Se riscontri problemi, consulta la guida in linea:

http://www.emule.it

Qui di seguito troverai il link al file del documentario, è un link eD2K e funzionerà solo una volta installato eMule (quando cliccherai sul link, partirà in automatico lo scaricamento dei file con eMule, mettendolo in coda in caso non fosse immediatamente reperibile)

Questo file è la versione AVI-DivX, ossia una versione rippata del DVD. Pesa solo 615 Mb ed è visionabile su PC e sui lettori DVD compatibili con i codec.

LINK ED2K PER SCARICAMENTO:

ed2k://|file|Code di Lucertola.avi|629855174|f56eed02e526a3749aa162343bd58571|

eBook Gratuito: Squalificati a Vita: inchiesta sugli OPG

Il sito Informa-Azione ha reso disponibile in rete il libro-inchiesta di Alfredo Bonazzi Squalificati a Vita: inchiesta e testimonianze sui manicomi criminali italiani (ed. 1975). Un libro ricco di testimonianze dirette, scritto da chi nei manicomi criminali c’è stato:

http://www.informa-azione.info/files/eBooks/Squalificati-a-Vita-www.info...

Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti Delle Persone con Disabilità

Sul sito OISM è stata pubblicata la traduzione in italiano della Convenzione ONU sui Diritti Delle Persone con Disabilità:

http://www.oism.info/it/legge/diritti/convenzione_onu_diritti_persone_di...

La campagna IAAPA per la criminalizzazione di chi lavorerà in reparti psichiatrici chiusi a chiave è fondata sul fatto che molti paesi hanno ratificato questa convenzione e che, quindi, le pratiche psichiatriche in reparti chiusi a chiave diverrebbero un reato dal 1° gennaio 2009.

Però l'Italia non configura tra i paesi che l'hanno ratificata:

http://www.un.org/disabilities/default.asp?id=257

Difendersi dal TSO: Dissuasione Elettronica

Le modalità brutali con cui gli ambulanzieri conducono un TSO son fin troppo note per meritare di essere menzionate.

Il reale problema di chi non vuole essere condotto in repartino contro la propria volontà è quello che si trova a dover fronteggiare due o tre ambulanzieri esperti nell'immobilizzamento.

Possibili strumenti di autodifesa legalmente acquistabile e trasportabile (ma non legalmente utilizzabile!) sono il «dissuasore elettronico» e gli spray di autodifesa.



Ecco alcuni stralci descrittivi presi da un sito: "Mentre il dissuasore elettrico è un deterrente se visto a distanza ma comunque ha bisogno del contatto fisico con l’aggressore per poterlo “buttare giù” per qualche decina di minuti, gli spray possono arrivare a rendere inoffensiva una persona già da sette metri di distanza."

Su questo sito trovate una descrizione completa dei prodotti (nonché la possibilità di acquistarli).

http://www.riservatezza.com/prid_4-20-86.html

http://www.riservatezza.com/prid_4-20-85.html

Se poi uno volesse andare "sul sicuro" vi sono altri tipi di dissuasori più potenti, ma illegali in Italia:

http://www.prodige.it/cat039.htm

In fondo, a nessuno fa piacere essere riempito di mazzate da degli squadristi medici. Dal punto di vista libertario, reagire ad un tentativo di sequestro e incarcerazione arbitraria è legittima difesa. (E poi, secondo gli psichiatri, le scosse elettriche sarebbero terapeutiche, no?)

Anatasio: Account disabilitato

In seguito a disguidi interni alla redazione, si è deciso di sospendere l'account ANATASIO.

Anatasio continuerà a scrivere con gli altri due suoi account BLIXTER e PAZZALIO, senza godere di privilegi redazionali e amministrativi.

Si rammenta ai fruitori di questo forum che il forum è intitolato al gruppo NO!PAZZIA che rivendica un primato storico nella lotta contro la psichiatria in Italia, ragion per cui il presente forum non può essere utilizzato in maniere che ledano all'immagine di NO!PAZZIA.

Farmaci e (dis)informazione sul web

Ci si può fidare dell'informazione su Wikipedia sui farmaci e sulla salute?
dal blog "Spizzichi e mozzichi" di Amelia Beltramini

Ateliers "Senza Ragione": le nuove interviste.

Senza Ragione, oltre ad essere il titolo di un documentario antipsichiatrico, è il nome d'un sito sul web, un luogo di comunicazione virtuale e non, nonchè di documentazione antipsichiatrica. Mauro Massafra, autore del documentario, ha realizzato delle nuove interviste a persone che gravitano da tempo negli ambienti dell'antipsichiatria, e ve li ripropone:

A seguito troverete tutte le interessanti, ed integrali, interviste del il documentario "Senza Ragione", alcune delle qualiinedite:
http://www.senzaragione.org/index.php?option=com_content&task=blogcatego...

Qui invece, alcuni personali interviste a Natale Adornetto: http://www.senzaragione.org/index.php?option=com_content&task=view&id=76...
http://vimeo.com/2298851

Contro la psichiatria: CLASS ACTIONS!

Su questo forum vi sono un'infinità di discussioni, anche filosofiche, sui danni causati dalla psichiatria, che, per quanto condivisibili, non rimangono altro che idee e propsiti, se non riusciamo ad organizzarci. Anche l'omosessualità, era considerata dagli psichiatri e dalla Santa Inquisizione, una malattia mentale, anche curabile con la castrazione chirurgica. Fintanto che, gli omosessuali non si sono strutturati ed organizzati come sindacato... Ottenendo risultati davero sorprendenti.

Barelle: i dispositivi mortificanti dell' ospedalizzazione.

Mercoledi’ 26 novembre ORE 21:00
Piasa. Presso l'aula magna della facoltà di scienze politiche
in via serafini 3 a Pisa
. ASSOCIAZIONE AUT AUT
. COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD
. La Readazione di No Pazzia
. La Fabbrica di Van Gogh

Presentano:
'BARELLE'
ovvero:
-I dispositivi mortificanti dell’ospedalizzazione-
di N.Valentino, cooperativa editrice:'sensibili alle foglie'.
A seguire incontro e dibattito alla presenza dell'autore

"Quando squalifichiamo il pensiero di una persona, è lì che istituiamo il manicomio".

IL MONDO “RISTRETTO”
Istituzioni totalizzanti e società civile
di Francesca Romana Spizzirri

Nel film “Qualcuno volò sul nido del cuculo” Jack Nicholson interpreta la parte di un detenuto che finge di essere pazzo per poter usufruire di un regime meno oppressivo rispetto a quello del carcere; in questa maniera dunque trama di poter organizzare
[*] N.d.r., agevolmente una fuga da un manicomio criminale. La sua idea, come sanno gli spettatori del film, si rivela molto poco felice...

'La verità della follia'. Tesi di Laurea di Valeria Dirani, presentata all'Università di Mestre, A.A. 2007-2008. Relatore, prof. Giorgio Antonucci.

"Osservate con quanta previdenza la Natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto,insipido,fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con a saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della follia". Erasmo da Rotterdam.

Alda Merini e Van Gogh, e un documentario sulla poesia

Se vi volete bene, guardate e ascoltate tutti i link segnalati.
Nel documentario, interessantissimo, non perdetevi alla fine le parole di Alda Merini mentre scorrono le immagini dei dipinti di Van Gogh.
Natale Adornetto

http://it.youtube.com/watch?v=oXPLXJByO1k&feature=related

http://arteesalute.blogosfere.it/2008/04/canzone-per-alda-merini.html

http://arteesalute.blogosfere.it/2008/03/omaggio-a-van-gogh.html

http://it.youtube.com/watch?v=1xx1XRqLLW0&feature=related

Tesi di Laurea di Valeria Dirani

"Osservate con quanta previdenza la Natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto,insipido,fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con a saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della follia"
(Erasmo da Rotterdam).